Oracle ha sviluppato lo studio "The New Era of AI: From Innovation to Real Results", che presenta una panoramica dell'impatto e delle opportunità generate dall'Intelligenza Artificiale in America Latina. Il rapporto indica che l'adozione strategica della GenAI può accelerare l'innovazione e trasformare il mercato, con un potenziale di aggiunta di 1.000 miliardi di dollari al PIL della regione entro il 2038, secondo i dati di Accenture.
L'indagine rivela che l'80% delle banche brasiliane utilizza già l'intelligenza artificiale generativa, con un conseguente aumento medio dell'11,4% dell'efficienza operativa. Entro il 2027, il 25% del budget IT delle principali aziende della regione sarà destinato all'intelligenza artificiale. Questi progressi indicano che la tecnologia non sta solo modificando i processi interni, ma sta anche rimodellando il modo in cui le aziende operano in settori strategici come la sanità, la vendita al dettaglio e i servizi finanziari.
Un altro risultato chiave è l'impatto dell'intelligenza artificiale sul mercato del lavoro, con il potenziale di trasformare fino al 40% delle ore lavorative nella regione, rafforzando l'urgenza di riqualificare i professionisti per prepararli alle nuove esigenze. Questo scenario richiede un equilibrio tra innovazione, cultura aziendale e sviluppo, pilastri che Oracle promuove attraverso i suoi rapporti con startup, hub di innovazione e grandi aziende.
Marcelle Paiva, Vicepresidente del Data & AI Hub di Oracle per l'America Latina, sottolinea che la regione sta vivendo un momento unico. "Più che una trasformazione tecnologica, l'intelligenza artificiale è un'opportunità per riposizionare aziende e mercati. Mettendo in contatto startup, innovazione e grandi aziende, stiamo assistendo a soluzioni creative ed efficaci che stanno già ridefinendo settori come l'assistenza sanitaria e i servizi finanziari in Brasile".
Per maggiori informazioni sullo studio “La nuova era dell’IA: dall’innovazione ai risultati concreti” e sugli approfondimenti presentati, visitare il link .

