Il Brasile raccoglie già 91,3 milioni di acquirenti online, secondo Abcomm, e le proiezioni ampiamente pubblicizzate dal settore indicano che il paese dovrebbe superare i 100 milioni entro il 2026. Il settore continua ad espandersi, spostando nel 2024 R$ 204,3 miliardi e con l'aspettativa di raggiungere i 234,9 miliardi di R$ nel 2025, secondo i dati di Abcomm. Questa crescita, unita al progresso del commercio sociale e alla divulgazione degli strumenti digitali e dell'intelligenza artificiale, riduce le barriere all'ingresso e rende più semplice trasformare le idee in realtà reali, soprattutto per coloro che vogliono intraprendere nel 2026.
A Eduardo Schuler, CEO di Smart Consultoria, una società specializzata nel ridimensionare le imprese unendo strategia, tecnologia e intelligenza artificiale, questa convergenza apre una finestra rara. L'esecutivo afferma che non c'è mai stata così tanta capacità di esecuzione individuale, così tanto accesso alle informazioni e tanta apertura del consumatore ai nuovi marchi. “Lo scenario non è mai stato così favorevole. La combinazione di velocità, a basso costo e strumenti potenti mette il 2026 come il miglior anno della storia per coloro che vogliono intraprendere”, sottolinea.
L'esperto descrive in dettaglio i dieci pilastri del 2026 per avviare un'impresa:
1. Costo iniziale dell'attività in calo da record
Il dispendio di strumenti digitali, piattaforme di vendita e soluzioni di intelligenza artificiale elimina le barriere che in precedenza impedivano ai nuovi imprenditori. Secondo Sebrae (Gem Brasil 2023/2024), la digitalizzazione ha drasticamente ridotto i costi operativi iniziali, soprattutto in settori come i servizi e la vendita al dettaglio digitale. Oggi è possibile lanciare un marchio con poche risorse e infrastrutture minime. “L'investimento iniziale è sceso a un livello che democratizza l'ingresso nel mercato e fa spazio a coloro che hanno una buona esecuzione”, afferma strillone.
2. L'intelligenza artificiale aumenta la produttività individuale
Gli studi di McKinsey & Company (2023 generative AI e il rapporto Future of Work) indicano che l'IA generativa può automatizzare fino a 70% delle attività svolte oggi dai professionisti, consentendo a una persona di ottenere risultati paragonabili al lavoro di interi team. Automazioni, copiloti e sistemi intelligenti ampliano la capacità operativa e accelerano i lanci. “Non ha mai prodotto così tanto un individuo”, sottolinea lo specialista.
3. Consumatore brasiliano più ricettivo ai nuovi marchi
Una ricerca di Nielseniq (Studio sul marchio slealtà, 2023) mostra che 47% dei consumatori brasiliani sono disposti a testare nuovi marchi, guidati dalla ricerca di prezzi migliori, autenticità e vicinanza. Per Schuler, questa apertura riduce il tempo di accettazione dei nuovi prodotti. “I brasiliani sono più curiosi e meno fedeli, il che crea un territorio fertile per chi inizia”, sottolinea.
4. Il Social Commerce consolidato come canale di vendita
Oggi, una parte significativa degli acquisti brasiliani avviene direttamente all'interno dei social network. Il Brasile è il terzo mercato del social ecommerce più grande al mondo e si prevede che il settore aumenterà di 36% entro il 2026, secondo le proiezioni di Statista (Digital Market Insights, Social Commerce 2024). Per Schuler, questa espansione crea la più grande scorciatoia della storia da vendere senza un negozio fisico. “È la prima volta che la vendita all'interno del contenuto diventa una norma, senza eccezione”, sottolinea.
5. Conoscenza illimitata e gratuita per imparare ed eseguire
L'offerta di contenuti gratuiti, corsi e tutorial riduce la distanza tra l'intento e la pratica. Nel 2023, Sebrae ha registrato oltre 5 milioni di iscrizioni a corsi online, un record storico. Per Schuler, questa abbondanza accelera la curva di apprendimento. “Oggi nessuno parte davvero da zero; il repertorio è alla portata di chiunque”, dice.
6. Semplificazione burocratica grazie alla tecnologia
Pagamenti istantanei, banche digitali, firme elettroniche e automazioni hanno reso molto più agile la gestione finanziaria e operativa. La Business Map (MDIC) sottolinea che il tempo medio per le società di apertura in Brasile è sceso a 1 giorno e 15 ore, il livello più basso mai registrato. “I Rotini che richiedevano lunghe scadenze iniziavano a essere completati in pochi minuti e che cambiano completamente il gioco per le piccole imprese”, analizza.
7. Expansão histórica do e-commerce brasileiro
La previsione di superare i 136 milioni di consumatori online entro il 2026, secondo Statista (Digital Market Outlook 2024), rivela il più alto livello di maturità digitale mai registrato nel paese. Per Schuler, questo significa mercato pronto ad assorbire nuove soluzioni. “La domanda esiste, sta crescendo e ha spazio per chi vuole costruire un marchio”, dice.
8. minore barriera psicologica per coloro che vogliono intraprendere
La crescita di creatori, mentori e imprenditori che condividono il loro backstage ha reso l'atto dell'imprenditorialità più comune e meno temuto. Secondo il Global Entrepreneurship Monitor (GEM) 2023/2024, 53% di adulti brasiliani affermano di avere l'intenzione di aprire un'attività, uno dei tassi più alti al mondo. “Quando tutti conoscono qualcuno che ha iniziato, la paura diminuisce e l'azione aumenta”, commenta.
9. Esecuzione più rapida e convalida immediata
La velocità attuale consente di testare le idee, convalidare ipotesi e regolare le offerte in tempo reale. Il rapporto WebShoppers 49 (NeoTrust/Nielseniq) indica che i piccoli marchi hanno guadagnato spazio proprio rispondendo più velocemente al comportamento dei consumatori, sfruttando gli strumenti SM Smart, l'automazione e i test A/B. Il mercato non è mai stato così agile e questo favorisce chi ha bisogno di guadagnare rapidamente trazione“, rafforza.
10. Convergenza senza precedenti tra tecnologia, comportamento ed economia
Secondo Schuler, la somma di costi bassi, consumatori aperti, forte domanda e potenti strumenti crea un raro allineamento. I dati di Statista, Gem e Sebrae mostrano che non c'è mai stata così tanta intenzione di intraprendere, così tanta domanda digitale e così tanta tecnologia accessibile allo stesso tempo. “È una finestra di opportunità che prima non esisteva. Chi entra ora avrà un vantaggio storico”, conclude.

