Octopus, agenzia pubblicitaria e di propaganda, firma la nuova campagna di Giustizia Elettorale che evidenzia una delle maggiori sfide della democrazia di oggi, ovvero la diffusione di fake news Con il concetto “Nella terra dei fatti, fake has no time”, la prima pubblicazione di una serie di newsletter propone una riflessione diretta sull'impatto della disinformazione al momento del voto.
Il pezzo avverte che ciò che sembra attraente o innocuo non sempre corrisponde alla verità. La narrazione invita comunque il pubblico a confrontare informazioni false con dati verificati, rafforzando il fatto che scelte libere e consapevoli sono possibili solo se basate su fatti reali.
“In un contesto di diffusa diffusione di fake news, compreso l'uso dell'IA & la velocità con cui i contenuti diventano virali sui social network, la campagna mostra come informazioni distorte possano disorientare gli elettori e indebolire il processo democraticoLa proposta è quella di stimolare il pensiero critico e il controllo prima di condividere qualsiasi contenuto di”, commenta Michel Haibi, Director of Bidding and New Public Business di Octopus.
Come strumento pratico di orientamento, il progetto presenta la cosiddetta 5“Ves” della disinformazione, un metodo semplice per identificare le fake news: volume di informazioni, varietà di argomenti, velocità di propagazione, viralità del contenuto e verosimiglianza.
“Un'azione riafferma inoltre la posizione secondo cui ogni cittadino ha un ruolo chiave nella costruzione di un ambiente informativo più responsabile”, sottolinea Michel. Il progetto prosegue con pubblicazioni su Instagram e Youtube della TSE nei prossimi giorni su ogni “V” di disinformazione nel processo di lotta alle fake news.


