Nel settore del retail, il concetto di futuro legato all'implementazione dell'intelligenza artificiale ha già cessato di essere una realtà distante. La ricerca "Stato del Cliente Connesso AI", realizzata da Salesforce, rivela che gran parte dei consumatori brasiliani ritiene che l'IA migliori significativamente l'esperienza di acquisto: il 44% della generazione Z, il 53% dei millennials e 43% del baby boomer. In questo senso, gli agenti IA rappresentano un potenziale all'interno delle aziende e hanno avuto una forte presenza all'edizione della NRF 2025, il più grande evento del settore retail, tenutosi a New York.
La fiera ha affrontato due importanti tendenze globali che impattano il commercio al dettaglio: l'iper-personalizzazione dell'esperienza di acquisto e l'integrazione strategica di agenti intelligenti nei processi operativi. Alleate nell'intensa trasformazione del settore, le applicazioni di IA consentono la personalizzazione delle campagne e interazioni di valore istantanee tra rivenditori e consumatori. La sofisticazione degli agenti di IA è stata indicata come una capacità veloce e precisa per l'esecuzione di compiti complessi e analisi aziendali dettagliate, migliorando sistemi sovraccarichi e aggirando eventuali sfide affrontate dalle organizzazioni.
Durante l'NRF, in un'intervista a **Times Brasil**, Juliana Bonamin, VP delle Vendite di Mondelez, ha affermato che l'intelligenza artificiale è già molto presente in Brasile: "L'IA è utilizzata per guadagni in efficienza logistica e nella raccolta dei dati del consumatore, garantendo una migliore esperienza nel commercio al dettaglio. Mondelez ha investito molto in tecnologia negli ultimi anni e continueremo a puntare sempre di più, oltre ad acquisire ed esplorare altre strategie per supportare l'aumento di efficienza e produttività".
Secondo l'organizzazione della NRF, si stima che all'inizio di quest'anno le vendite influenzate digitalmente dall'IA abbiano già superato il 60%, rispetto allo stesso periodo del 2024. L'aumento è trainato dall'iperpersonalizzazione, dalla comunicazione assertiva, dalla velocità nel prendere decisioni e dall'automazione di compiti essenziali, come il servizio clienti e il rifornimento delle scorte.
In Brazil, Yalo, la piattaforma intelligente di vendita, ha recentemente annunciato agenti intelligenti che ricreano venditori umani con intelligenza artificiale, progettati per aiutare le aziende a sviluppare una forza lavoro virtuale, in grado di personalizzare le interazioni, ottimizzare i processi e migliorare l'esperienza di acquisto del cliente. Presto, le aziende potranno contare su lavoratori virtuali dotati di IA come parte delle loro squadre, disponibili 24 ore su 24, 7 giorni su 7.
L'azienda opera in America Latina, servendo grandi clienti B2B come Nestlé, Coca-Cola Femsa, Unilever e Mondelez. Con l'obiettivo di aiutare i grandi marchi a incrementare le proprie vendite in modo omnicanale, Yalo sviluppa con i propri clienti una strategia di vendita personalizzata, oltre ad assistenti virtuali IA altamente qualificati.
"Gli agenti intelligenti forniscono assistenza personalizzata, completa e specifica, anche in presenza di alcuni ostacoli, come differenze culturali ed economiche in alcune regioni. Riteniamo che i vantaggi dell'intelligenza artificiale applicata al commercio al dettaglio faranno sì che le possibili sfide vengano superate", spiega Manuel Centeno, co-fondatore e General Manager Brasile di Yalo.
Nel 2025, le catene di approvvigionamento dovrebbero diventare ancora più adattabili, efficienti e resilienti. L'adozione dell'IA sta permettendo alle aziende non solo di tracciare le scorte in modo più efficace, ma anche di anticipare e adattarsi a possibili interruzioni prima che diventino problemi.

