Le vendite di fine anno continuano ad essere un termometro della maturità digitale retail, rivelando la distanza tra le aziende che hanno evoluto le loro strategie e quelle che ancora affrontano limitazioni strutturali e operativeIn un mercato sempre più competitivo, investire in tecnologia non è più una tendenza ed è diventato un requisito fondamentale per garantire prestazioni, stabilità e personalizzazione su larga scala.
L'intelligenza artificiale (AI) ha assunto un ruolo centrale in questo progresso, se applicata strategicamente, consente di identificare le intenzioni di acquisto in tempo reale, adeguare i prezzi in base al comportamento dei clienti e fornire offerte più pertinenti Tra le applicazioni più trasformative ci sono i prezzi dinamici, i suggerimenti guidati e i motori di ricerca supportati dai modelli LLM.
Per Alexsandro Monteiro, responsabile Retail di FCamara, multinazionale brasiliana della tecnologia e dell'innovazione, questa combinazione sta ridefinendo l'esperienza dell'acquirente“A IA sta eliminando il funnel tradizionaleIl viaggio, che era lineare, è diventato un sistema continuo in cui ogni clic, ricerca o interazione alimenta il passo successivo e massimizza la conversione di”, afferma.
Nelle grandi operazioni di consumo accompagnate da FCamara, i risultati sono già tangibili In un progetto di pricing dinamico, ad esempio, un rivenditore ha iniziato a prevedere l'elasticità dei prezzi, l'esaurimento delle scorte e il comportamento di consumo regionale Con pochi mesi di applicazione, ha registrato un guadagno di 3,1% di margine netto nelle collezioni di fine stagione $ 48 milioni in un anno In un'altra operazione di e-commerce, le soluzioni di AI hanno accelerato nel 29% lo sviluppo della piattaforma, aumentando la reattività durante i periodi di forte domanda.
Sulla base di queste esperienze, Monteiro evidenzia quattro pilastri che spiegano perché l'AI si è affermata come decisiva per aumentare l'efficienza e la redditività nel mercato:
- Raccomandazione contestuale e aumento medio dei biglietti: i modelli che interpretano l'intento in tempo reale sostituiscono i sistemi tradizionali basati solo sulla storia L'IA legge microsegnali, modelli di navigazione e relazioni tra gli elementi, guidando la scoperta, espandendo la conversione e aumentando il ticket medio.
- Ricerca con LLM e comprensione semantica: i motori di ricerca supportati da modelli linguistici capiscono cosa significa il pubblico 5 NON solo cosa digitano Le query naturali, come “sapato comodo per lavorare tutto il giorno”, iniziano a generare risultati più accurati, riducendo gli attriti e avvicinando l'utente all'acquisto.
- Assistenti conversazionali focalizzati sulla conversione e sull'efficienza: I chatbot e i copiloti basati sull'intelligenza artificiale agiscono come venditori digitali. Rispondono a domande complesse, suggeriscono prodotti compatibili, offrono dimensioni e applicano regole aziendali, riducendo al contempo i costi operativi alleviando il servizio umano.
- Il viaggio continuo e invisibile: l'integrazione di prezzi dinamici, raccomandazioni contestuali, ricerca intelligente e assistenti conversazionali crea un ecosistema fluido, in cui ogni interazione ritorna a quella successiva.
Per Monteiro, questi pilastri mostrano che l'IA è passata dalla condizione di acceleratore operativo per consolidarsi come differenziatore competitivo per il retail.
“Mentre sempre più aziende maturano le loro strutture di dati e intelligence, emergono maggiori opportunità di crescita sostenuta, guadagni di efficienza e la creazione di esperienze di acquisto molto più accurate - soprattutto in periodi critici come le vendite di fine anno”, aggiunge.
“L'evoluzione di” dipende ora dalla capacità delle organizzazioni di trasformare la tecnologia in decisioni pratiche, connesse al business e focalizzate su risultati reali”, conclude Monteiro.


