Di fronte alle trasformazioni delle abitudini dei consumatori e all'accelerazione della digitalizzazione negli ultimi cinque anni, il mondo degli affari ha dovuto adeguarsi alle nuove regole di marketing, il branding è stato uno degli ambiti più impattati, soprattutto con la crescente domanda di autenticità, estetica contemporanea e reali connessioni con il pubblico, secondo un sondaggio dell'agenzia Topham Guerin, 74% di aziende globali hanno subito un qualche tipo di rebranding dal 2020, principalmente motivato da cambiamenti di posizionamento, fusioni o riposizionamento visivo nell'ambiente digitale.
Per non perdere rilevanza o spazio nel mercato, le aziende hanno investito in strategie di rebranding che vanno oltre il visual, cercano di tradurre scopo, comportamento ed esperienza del marchio Il rebranding di“O ha cessato di essere una questione estetica per diventare una decisione aziendale Oggi i brand che non rivisitano la propria identità e il proprio scopo rischiano di perdere il collegamento con il public”, afferma Pedro Assis, CEO di Walks Brand.
Per contestualizzare le azioni necessarie, Assis, fondatore di Walks Brand, agenzia specializzata nel branding per l'e-commerce e il retail, segnala i principali errori che, rivalutati, possono trasformare l'identità del proprio brand e generare una connessione genuina con il consumatore di oggi.
1. Ignorare l’agenda ESG
La trasparenza delle azioni sociali ed ecologiche sono diventate uno dei requisiti principali per la scelta di un brand, se la tua azienda non ha un ruolo sociale o agisce in malafede con il pubblico, devi riconfigurare la tua strategia Unendo il tuo brand alle lotte sociali o ambientali dell'agenda ESG, crei un legame maggiore e, soprattutto, sentimentale con il tuo cliente, attirandone la fiducia e il rispetto.
2. Inquinato visivo
Visual polluted è necessario per un urgente rebranding Con la nuova esigenza del mercato, i clienti desiderano una comunicazione semplice, moderna e chiara, quindi, è necessario cambiare look Il minimalismo, oggi, è arrivato a dominare e sta andando oltre l'estetica Molti brand stanno lasciando i loro vecchi loghi e adottando una strategia che traduce maturità, posizionamento chiaro e un'esperienza visiva più fluida e memorabile.
3. Linguaggio molto istituzionale
Il brand con troppa comunicazione istituzionale, lontano dal linguaggio dei creatori di contenuti e dalle nuove narrazioni digitali, passa attraverso un segnale di avvertimento Il consumatore di oggi si connette con aziende che hanno voce, volto e opinione, e gli influencer sono la scorciatoia più potente per questa vicinanza Un buon rebranding comprende questa logica e riposiziona il brand per essere rilevante, coinvolgente e presente nelle conversazioni giuste, con le persone giuste.
“Stiamo vivendo l'era della creator economy, quindi, i brand che non si adattano al linguaggio degli influencer perdono il collegamento diretto con il loro pubblico Il rebranding ha bisogno di andare oltre l'estetica: è obbligatorio riposizionare l'azienda come voce attiva all'interno delle conversazioni culturali che modellano il consumo oggi”, spiega Pedro Assis, CEO di Walks.
4. Mancanza di narrazione
Le aziende che soffrono di mancanza di engagement, vivono un dilemma tra scoprire se il prodotto non è interessante o il modo di comunicarlo che lascia a desiderare Lo storytelling è uno dei modi più potenti per iniziare un rebranding, perché crea una narrazione capace di toccare l'emotività del pubblico e generare una vera connessione In un mercato saturo di messaggi generici, i brand che suscitano sentimenti diventano memorabili e, più di questo, creano legami duraturi con i loro consumatori.
5. Il marchio “energy” è basso internamente ed esternamente
Un brand forte ispira sia i suoi dipendenti che i suoi clienti Se internamente c'è demotivazione o mancanza di chiarezza sulla direzione del brand, ed esternamente l'engagement è basso, i commenti sono neutri o negativi, e la percezione generale è di stagnazione, l'energia “vital del tuo brand è compromessa Un rebranding può riaccendere la passione interna e riconquistare l'entusiasmo del mercato.


