L'avanzamento dell'intelligenza artificiale (AI) nell'ingegneria del software è entrato in una nuova fase, segnata dal passaggio dal discorso sperimentale all'adozione strutturata nei processi aziendali, Dopo un periodo di forte entusiasmo iniziale, le aziende iniziano ad affrontare la sfida pratica dell'integrazione dell'IA nel ciclo reale di sviluppo, test e funzionamento dei sistemi, soprattutto in ambienti critici e regolamentati Società internazionale di dati (IDC), 68% delle aziende in tutto il mondo utilizzano già l'intelligenza artificiale generativa nelle loro operazioni, indicando il consolidamento della tecnologia nell'ambiente aziendale.
In Brasile, questo movimento si osserva principalmente nel settore finanziario Istituzioni come Banco Bradesco hanno utilizzato piattaforme di intelligenza artificiale integrate per l'automazione dei processi e guadagni di efficienza operativa, mentre fintech come Nubank si distinguono a livello internazionale per l'applicazione strategica della tecnologia nei prodotti e nelle operazioni digitali Questo progresso espande la complessità dei sistemi e rafforza la necessità di maturità tecnica, governance e integrazione dell'intelligenza artificiale ai flussi di ingegneria del software esistenti.
A Marcelo Marchi, CEO di Vericode, azienda specializzata in qualità software, automazione dei test e osservabilità, l'adozione del concetto “AI Prima“, la sfida pratica di integrare l'intelligenza artificiale nei processi di ingegneria del software reale, richiede più dell'incorporazione di nuovi strumenti.“Un'intelligenza artificiale genera valore solo quando è integrata nel flusso ingegneristico, con governance e prevedibilità”, dice Secondo lui, le iniziative isolate tendono a perdere efficacia quando non sono connesse a processi, controlli e pratiche consolidati.
L'indagine globale di Deloitte “Future of Cyber” sottolinea che in Brasile l'intelligenza artificiale/informatica cognitiva si colloca al 6° posto nella classifica degli investimenti nella sicurezza informatica, mentre l'IA generativa appare al 13° posto. I dati riflettono lo sforzo delle organizzazioni di strutturare controlli, modellare inventari, record di utilizzo e politiche di accesso, soprattutto a fronte della crescita dell’automazione e dell’espansione dei rischi normativi e operativi in settori come la finanza.
Con questo, le piattaforme che applicano l'IA in modo integrato all'ingegneria del software acquisiscono rilevanza Marcelo Marchi, le soluzioni mirate all'automazione dei test, alla validazione delle API e alla generazione di prove tecniche consentono di incorporare gradualmente e controllare l'intelligenza artificiale nella quotidianità dei team Il percorso“se favorisce scalabilità, sicurezza e prevedibilità, trasformando l'IA in un elemento strutturale dell'ingegneria del software, e non solo in una promessa tecnologica”, evidenzia.

