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La rivoluzione Pix: come innovare senza compromettere la sicurezza

Dal suo lancio nel 2020, Pix ha rivoluzionato il mercato finanziario brasiliano, diventando il metodo di pagamento preferito da milioni di persone. Il suo principale vantaggio risiede nella semplicità e nella velocità: consente trasferimenti in tempo reale, 24 ore su 24, senza bisogno di un terminale per carte o contanti. Per iniziare a utilizzarlo, è sufficiente un conto bancario e un codice PIX, come un CPF (codice fiscale brasiliano) o un numero di telefono. Questa praticità ha portato vantaggi, soprattutto per chi riceve pagamenti, come piccole imprese e liberi professionisti, che possono operare senza costi aggiuntivi o complicazioni tecniche.

Tuttavia, nonostante la sua popolarità, Pix deve ancora affrontare delle sfide per diventare completamente accessibile. I pagatori necessitano di uno smartphone e di un accesso a Internet, il che può rappresentare un ostacolo per gli anziani, le persone con un basso livello di istruzione o coloro che vivono in aree rurali. Sebbene l'uso degli smartphone e la copertura di Internet siano cresciuti in modo significativo, l'inclusione di questi gruppi richiede ancora sforzi, come campagne di educazione digitale e miglioramenti nell'infrastruttura di connettività. L'implementazione di soluzioni che consentano transazioni offline, utilizzando tecnologie di crittografia e tokenizzazione, potrebbe essere un modo per espandere l'accesso. Sistemi come Google Pay e Apple Pay lo fanno già, consentendo di avviare pagamenti senza la connessione Internet attiva del pagatore, utilizzando la connessione Internet del destinatario.

Anche la sicurezza è una preoccupazione costante. Fin dai primi casi di rapimenti e rapine rapidi con trasferimenti istantanei, La Banca Centrale ha reagito rapidamente, imponendo limiti alle transazioni overnight. e questo mese ha introdotto un limite di R$ 200 per i nuovi dispositivi non ancora registrati come autorizzati nell'app della banca (questo si applicherà solo ai dispositivi non in uso prima del 1° dicembre 2024). Sebbene queste misure abbiano ridotto la criminalità, hanno anche imposto restrizioni che incidono sull'esperienza degli utenti legittimi. La ricerca di soluzioni che mantengano la sicurezza senza sacrificare l'usabilità rimane una sfida.

Un altro problema critico sono le truffe sui pagamenti anticipati, in cui i truffatori ricevono il denaro e poi spariscono senza consegnare il prodotto o il servizio promesso. Meccanismo di restituzione speciale (MED) è stato creato per gestire queste situazioni, consentendo rimborsi in casi comprovati di frode. Sebbene ancora poco utilizzato, MED rappresenta un importante progresso, ispirato al sistema di rimborso delle carte di credito, e deve essere utilizzato più ampiamente per guadagnare la fiducia degli utenti.

Una soluzione che potrebbe trasformare ulteriormente lo scenario è l'adozione di pagamenti tramite intermediari, o "escrow". In questo modello, l'importo verrebbe rilasciato al venditore solo dopo la conferma della consegna da parte dell'acquirente. Ciò garantirebbe una maggiore sicurezza per entrambe le parti e sarebbe particolarmente utile nelle transazioni online. Inoltre, l'uso esteso della tokenizzazione nelle transazioni garantirebbe la protezione dei dati sensibili, anche in ambienti offline, offrendo un ulteriore livello di sicurezza.

Trovare un equilibrio tra accessibilità e sicurezza è fondamentale per il futuro di Pix. Soluzioni che integrano tecnologie come la biometria, la tokenizzazione e l'intermediazione possono ampliare la portata del sistema senza compromettere la protezione degli utenti. L'inclusione digitale, a sua volta, è essenziale per ridurre le frodi, aumentare la consapevolezza e consentire a più persone di utilizzare Pix in modo sicuro.

Pix ha ancora molto da offrire all'orizzonte. Pagamenti contactless, pagamenti rateali e addebiti automatici sono già in fase di sviluppo in Brasile e sono già operativi in sistemi simili all'estero, come UPI in India e PayNow a Singapore. Anche l'integrazione internazionale è una possibilità, con Progetto Nexus, della Banca dei Regolamenti Internazionali (BRI) proponendo un modello di interfaccia multinazionale per facilitare le rimesse globali.

Pix è già un modello di innovazione ed efficienza, ma per rimanere leader deve evolversi costantemente. Investire in nuove tecnologie, ampliare l'accesso alle aree meno connesse e rafforzare la sicurezza sono passaggi essenziali per garantire che tutti i brasiliani possano godere dei suoi vantaggi con fiducia e tranquillità.

Alex Tabor
Alex Tabor
Alexander Tabor è CEO e co-fondatore di Tuna, un'azienda di orchestrazione dei pagamenti nata dall'esigenza di elaborare pagamenti online in modo personalizzabile ed efficiente nel mercato brasiliano. Nel 2010 ha fondato Peixe Urbano, dove ha ricoperto inizialmente il ruolo di CTO e successivamente quello di CEO, quando l'azienda è stata acquisita dal colosso cinese Baidu e successivamente fusa con Groupon Latam. Prima di fondare Tuna, ha anche co-fondato e ricoperto il ruolo di CTO dell'azienda healthtech Alice.
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