Il Black Friday 2025, che si terrà il 28 novembre, sta già scatenando una vera corsa tecnologica nel settore retail nazionale. L'evento, che non è più una semplice data promozionale ma si è consolidato come un'intera stagione strategica, richiede che il mercato anticipi studi, piani d'azione e miglioramenti, mirando a garantire non solo il successo del periodo degli acquisti, ma anche una significativa iniezione di risorse nell'economia brasiliana. Per quest'anno, ad esempio, le aspettative sono che il fatturato superi il segno di R$ 13 miliardi solo nell'ambiente online – un aumento di circa il 15% rispetto all'ultimo periodo, come previsto da ABComm Forecast.
Per raggiungere questo obiettivo, tuttavia, è importante posizionare al centro delle strategie il consumatore finale, che è sempre più esigente e con una bassa tolleranza all'attrito. Oggi, ogni millisecondo di ritardo può comportare l'esaurimento di un prodotto o l'annullamento della transazione a causa di una desincronizzazione tra inventario e vetrina – entrambe esperienze che generano frustrazione e pongono un punto finale all'esperienza d'acquisto, con l'ulteriore effetto collaterale di macchiare l'immagine del brand.
È in questo contesto che la resilienza digitale diventa indispensabile. Più della velocità, è essa che permette all'infrastruttura di assorbire picchi estremi di traffico, adattarsi a richieste volatili e assicurare il 100% di disponibilità. Il costo del downtime durante il Black Friday non si limita alla vendita persa in quel minuto: si estende fino alla mancata acquisizione di un cliente che perde fiducia. Il dibattito non è più sul mantenere il sito online, bensì sulla capacità di fornire un'esperienza istantanea e consistente a milioni di utenti simultaneamente.
Parallelamente alla sfida di sopportare lo stress delle reti, il Black Friday solleva un'altra preoccupazione per i team IT: la sicurezza. L'enorme volume di transazioni e il senso di urgenza dei consumatori creano un ambiente suscettibile alle azioni dei cybercriminali. Le minacce vanno dai tentativi di frode nel pagamento agli attacchi volumetrici di Denial of Service (DDoS), progettati specificamente per far cadere le operazioni e causare danni. La protezione dei dati è, quindi, cruciale e deve essere vista come una garanzia fondamentale affinché i processi avvengano in modo sicuro e la fiducia del cliente sia preservata.
In questo scenario ad alta pressione, l'infrastruttura digitale deve essere intelligente. Tecnologie come l'edge computing funzionano come alleati strategici in questa schermatura. Elaborando i dati più vicino all'utente, l'architettura accelera il caricamento delle pagine e la convalida dell'inventario, oltre ad aggiungere un livello vitale di resilienza. Distribuisce il carico di accesso, evitando che il data center centrale sia sovraccaricato, e permette alle barriere di sicurezza di agire al perimetro, filtrando il traffico malevolo prima che raggiunga l'applicazione principale.
Il successo del Black Friday non si misura solo dal fatturato, ma dalla protezione del cliente e dal mantenimento delle operazioni sotto pressione. La resa, a sua volta, è il risultato di una buona strategia. Le organizzazioni che danno priorità alla resilienza digitale e alla sicurezza si preparano per i picchi di vendita, allo stesso tempo costruendo un vantaggio competitivo duraturo.
*Rodrigo Rangel Lobo è COO di Edge UOL

